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Attraverso la Valle Anzasca si raggiunge la parete est del Monte Rosa, un’immensa costruzione di ghiaccio e roccia le cui vette raggiungono i 4365 m di altezza.
Partendo da Piedimulera la strada attraversa un gran numero di piccoli villaggi, con tipiche abitazioni e chiese costruite nei secoli passati ancora ben conservate, per giungere infine a Macugnaga, località turistica tra le più importanti della Valle Ossola. Essa è costituita da quattro frazioni: Pestarena, Borca, Staffa e Pecetto. La prima era considerata come la capitale dell’oro italiana per le sue miniere operanti fino al 1961. A Borca è possibile visitare la miniera della Guia, testimonianza del successo aurifero della valle, con gallerie sotterranee lunghe più di 40 km. Inoltre in questa frazione è presente la Casa-Museo Walser dove si trovano le antiche testimonianze di questa popolazione originaria del Vallese ma che a partire dal XI secolo, attraversando i passaggi alpini inesplorati, raggiunse l’Ossola dove si insediò principalmente a Macugnaga e in Val Formazza.
In Valle Anzasca si possono praticare attività sportive di ogni genere. Sono presenti due impianti sciistici con piste adatte sia per principianti che per sciatori esperti, una pista da pattinaggio sul ghiaccio e nei mesi estivi questa località offre la possibilità di fare escursioni e passeggiate a piedi o in mountain bike per ammirare le bellezze paesaggistiche come lo splendido “Lago delle Fate” in Val Quarazza a poca distanza da Borca.