[ clicca sulle icone per altre foto ]
.jpg)
[dettagli]
.jpg)
[dettagli]
La Castagnola è la zona più signorile e ricercata della zona di Verbania per le sue splendide ville d'epoca e la ricchezza di vegetazione. Il promontorio della Castagnola costituisce nel suo insieme un unico ambiente di eccezionale valore paesaggistico. Così denominato per la fitta vegetazione di castagni che un tempo lo caratterizzava, ha assunto l'aspetto attuale tra la fine del ll’ottocento ed i primi decenni del secolo scorso. Per la bellezza dei suoi panorami, per la ricchezza della sua vegetazione e per la felice esposizione a mezzogiorno, ebbe inizio la costruzione di ville in stile rinascimentale o liberty nella cornice di quei grandi parchi ad impostazione romantica che sono oggi la componente più preziosa nel paesaggio del Lago Maggiore.
Domina questo complesso di valori ambientali e paesaggistici, con una nota improvvisa e preziosa per la sua antichità, ['oratorio di S. Remigio, che sorge in posi¬zione isolata nei folto verde del grande parco della villa omonima. È il monumento più vetusto dell'intero territorio di Verbania e ne è anche il più importante documento di architettura romanica, giunto fino ai nostri giorni in condizioni relativamente buone.
Anche le singole ville della Castagnola, con le loro multiformi architetture, vanno viste e comprese in stretto legame con la cornice naturale dei loro parchi e con la presenza del lago che ne ha determinato il sorgere. In questo senso, anche quelle in apparenza più modeste e meno vistose, assumono un significato ed un valore che va ben oltre il loro intrinseco valore edilizio. La stessa esuberanza di rapporti tra spazi liberi e parti edificate è fattore essenziale nella configurazione di questo tipo di paesaggio.
È opportuno ricordare, per quanto riguarda la dimensione delle aree verdi, che la superficie della Castagnola è interessata, per circa un quarto, dal grandioso parco di villa Taranto il quale, tra i più celebri giardini del Lago Maggiore, costituisce una eccezione per essere di formazione molto recente. Infatti questo insigne complesso naturale, celebre per la ricchezza della sua flora esotica, riebbe una nuova siste¬mazione quando il capitano scozzese Neil Mach Eacharn acquistò il parco preesistente e la villa costruita nel 1875. Nel 1939 il complesso di villa Taranto fu donato dal suo proprietario allo Stato Italiano.