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Bieno è un antico centro medioevale ubicato a mezza costa ed esposto a mezzogiorno sul rilievo montuoso tra il Monterosso e la Val Grande. Oggi appartiene al comune di S. Bernardino Verbano ma è legato per tradizione storica al territorio della «Valle Intrasca» essendo stato fin dal secolo decimo il capoluogo di una delle sei «decanie» in cui era suddivisa questa regione.
La settecentesca chiesa parrocchiale di S. Maria sorge nel punto più elevato del paese e deriva dalla trasformazione di un'antica chiesa romanica costruita, come vuole la tradizione, sulle rovine di un castello. La posizione di Bieno, geograficamente strategica, era importante nel medioevo e nei secoli successivi perchè punto di incontro delie strade provenienti sia dall'Ossola Inferiore sia da Pallanza e Suna. Inoltre essa rappresentava il passaggio naturale tra la sponda occidentale del lago, che fino al 1000 era fuso con quello di Mergozzo, e la valle di Intra.
Il paese conserva i resti di antiche case medioevali, salgono verso monte vicoli caratteristici e rampe.
La chiesa di S. Antonio settecentesco sorge nel punto dove anticamente passava la strada proveniente da Suna e da Cavandone; ed è forse questa la ragione della curiosa identità tra il motivo architettonico del suo pronao e quello della Madonna del Buon Rimedio presso Cavandone.
Bieno è nel suo insieme un centro antico ancora ben conservato, con una continuità d'ambiente resa forte ed espressiva dal carattere omogeneo delle sue architetture di pietra di tipo rustico montano, dai suoi vicoli e dalie sue strade ancora tutte in selciato e dai suoi caratteristici affreschi sulle pareti esterne delle case.
Tradizionalmente legato all'agricoltura, alla pastorizia ed alle attività artigianali, Bieno è oggi soggetto, come altri centri di montagna, al fenomeno dello spopolamento dovuto soprattutto alla forte emigrazione, accentuatasi negli ultimi anni, specie verso la Svizzera. E naturalmente questo fenomeno si riflette in modo negativo sull’integrità del suo patrimonio edilizio soggetto all'abbandono e al deperimento.