Protetta dai venti del Nord, Cannero Riviera gode di ottimo clima. «Cannero — scrisse Paolo Mantegazza — è una piccola riviera di Genova incastonata come una perla in un monile di vigneti, di ville». Oggi i vigneti sono pressoché scomparsi e di loro è un ricordo il secolare torchio di Oggiogno, ma la località continua ad essere considerata la «Nizza del Verbano» per la mitezza del suo clima invernale. A questo si deve la presenza di una vegetazione mediterranea a fianco di quella tipica della zona.
Di fronte a Cannero Riviera, su due isolotti, sono i ruderi dei famosi castelli, costruiti fra il XII e il XIV secolo, detti di «Malpaga». Sul finire del '300 divennero roccaforte dei fratelli Mazzarditi, dediti al brigantaggio. Essi facevano parte dei Ghibellini che perseguitavano i gruppi locali dei Guelfi, tenendoli prigionieri con torture nei loro castelli.
Proprio per punirli dei loro misfatti Filippo Maria Visconti nel 1414 fece distruggere i castelli. Tra il 1519 e il 1521 Lodovico Borromeo edificò sulle macerie il castello detto La Vitaliana in onore dell'omonima famiglia padovana capostipite dei Borromeo. Di questo castello sono i ruderi tuttora esistenti sui due isolotti.
Oggi, con le giornate calde d’estate molte persone attraccano sulle isole rocciose con le loro barche per un semplice pic-nick o per curiosare i misteriosi luoghi di Cannero.